Cure all’ Estero e Modulo S2

Mi permetto di fare un post sulla nostra esperienza sperando possa essere utile a qualcuno che voglia intraprendere le cure all’ Estero.

Abbiamo portato per la prima volta Costanza ad Ashau im Chiemgau il 9 Maggio 2016 quando lei aveva ancora 4 mesi.

Perché portare una bimba così piccola in Germania quando abbiamo tante valide strutture in Italia?

Dopo svariate valutazioni e informazioni ci è sembrato che la clinica tedesca (Orthopädie kinderklinik Aschau) fosse la più appropriata per trattare l’artrogriposi.

L’ospedale è una struttura pubblica tedesca, si può accedere a pagamento (una prima visita si aggira sulle 200 euro) ma tramite Modulo S2 può farsi carico delle spese il sistema sanitario italiano, sia delle cure che dei tutori (se specificato nei moduli).

Il Modulo S2:
È necessario che un medico specialista (ortopedico pediatrico nel nostro caso) faccia un primo certificato medico dove specifichi sia la struttura sanitaria esatta, sia che il genere di cure fornite non possano essere erogate in Italia. La ASL (la cui risposta affermativa o meno, dai racconti che ho letto, varia di regione in regione) darà poi il via libera per poter accedere alle cure ed eventualmente anche al rimborso contestuale dei tutori, può rifiutare la domanda solo MOTIVANDOLA adeguatamente.

Secondo la legge attuale non fa differenza se a stilare il rapporto sia un medico di una struttura pubblica o privata, ma nei fatti sembra sia meglio uno di una struttura pubblica, va da se che trovare un ortopedico pediatrico pubblico disposto a “prendersi la responsabilità” di ammettere che Ashau è una struttura superiore per quella determinata patologia è pressoché impossibile (almeno per noi lo è stato).
Io ho fatto compilare la relazione ad un privato, l’ho mandato per fax previa telefonata ad un medico pubblico, l’ho assediato per circa un mese e subissato di chiamate, e-mail e messaggi rasentando lo stalking ed alla fine ha fatto copiare parola per parola la relazione del privato dalla sua segretaria e l’ha firmata (ha trasformato la patologia di Costanza “amioplasia” in “ARNIOPLASIA” ma è passata lo stesso), spero sinceramente che voi siate più fortunati.
La suddetta relazione va portata all’ufficio “Assistenza transfrontaliera – cure nella UE” che poi la gira alla ASL e dopo un periodo che va dalle due settimane ai due mesi circa (non ci è dato sapere perchè) è pronta.
Dopo questo primo incubo anche il medico di base od un pediatra possono facilmente stilare e firmare la relazione per visite successive, avendo avuto già un primo accesso.

Per ulteriori informazioni ecco dei link che possono essere utili

Informazioni sul modello S2:
http://europa.eu/…/pla…/expenses-reimbursements/index_it.htm

Qui un sito con le informazioni sulle cure all’ estero:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp…

P.S. Queste procedure sono valide nel momento in cui scrivo e possono variare di regione in regione a seconda dei casi. Ricordate di informarvi sempre nelle strutture preposte prima di intraprendere qualsiasi percorso burocratico.

 

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